WhatsApp Image 2023-02-21 at 06.48.05

Vademecum delle feci del coniglio

Condividi l'articolo

Nel corso della vostra convivenza avrai a che fare quotidianamente con i bisogni fisiologici del tuo compagno animale, le cosiddette “palline”.

Controlla che abbiano forma e consistenza omogenee e che vengano prodotte con frequenza regolare ed in abbondanza. 

Una variazione di queste caratteristiche può indicare problemi intestinali, una cattiva alimentazione, oppure essere conseguenza di un malessere più profondo.

Se il coniglio inizia a produrre feci piccole e secche, o feci appuntite e unite fra loro da un filamento devi chiamare il veterinario: ignorare queste condizioni potrebbe portare ad un blocco intestinale pericoloso quindi devi intervenire prima che smetta di produrne per più di di mezza giornata.

Anche la diarrea è molto pericolosa e va trattata con urgenza: chiama subito il veterinario non appena la noti.

Le feci normali sono opache di forma rotonda, consistenza compatta e dimensione appropriata alla taglia del coniglio 

Delle feci piccole e secche  indicano un  rallentamento della normale peristalsi intestinale.

Feci appuntite o unite tra  loro da un filamento indicano un’ingestione eccessiva di pelo che può irritare la mucosa dello stomaco e dell’intestino creano pericolose ulcere o persino un’ostruzione. 

Ricordati di pettinarlo spesso soprattutto durante la muta 

Condizioni molto gravi sono rappresentate da feci rivestite da muco e dalla diarrea. 

Se le feci del tuo conigli sono rivestite da del muco gelatinoso questo indica una grave infiammazione dell’intestino che può essere letale e richiede un intervento immediato del veterinario

Un coniglio con la diarrea perde liquidi ed importanti sali minerali. Inoltre i batteri intestinali responsabili della diarrea liberano nell’organismo delle tossine che causano una vera e propria intossicazione (enterotossiemia).

Attenzione a non confondere però la diarrea con il ciecotrofo!

Il coniglio più volte al giorno produce delle particolari “feci” di aspetto molto diverso da quelle normali che prendono il nome di ciecotrofo. 

Il ciecotrofo ha l’aspetto di una mora poiché è costituito da tante piccole “palline” unite tra loro che ne ricordano la forma. 

Il suo aspetto è lucente e la sua consistenza appiccicosa, inoltre possiede un odore pungente.  

Il suo aspetto lucido è dovuto alla presenza di un leggero strato di muco che lo riveste rendendo così resistente all’acidità gastrica. Il coniglio infatti assume il ciecotrofo non appena questo viene emesso . 

Può capitare a volte però che questo venga tralasciato. 

Se l’episodio è sporadico è trascurabile, viceversa se troviamo spesso ciecotrofi in giro o appiccicati nel didietro del nostro amico questo può essere preoccupante poiché così facendo il coniglio rinuncia ad assumere sostanze nutritive importanti contenute all’interno del ciecotrofo stesso. 

Le cause più comuni che portano il coniglio a non assumere il ciecotrofo sono dovute ad un odore o un sapore sgradevole dovuto all’assunzione di farmaci o ad una cattiva digestione o dall’incapacità meccanica di ingerirlo a causa di problemi ai denti che rendono difficoltosa la pressione, di dolori alla schiena che impediscono di assumere la particolare posizione che consente l’assunzione del ciecotrofo direttamente quando viene espulso o per lo stesso motivo in conigli obesi che a causa della loro condizione non riescono a raggiungere la zona posteriore.