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Facciamo un pò di chiarezza su Titoli e Specializzazioni in ambito Veterinario

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Partiamo dalle basi. Forse sembrerà banale dirlo, ma per esercitare la professione del Medico Veterinario in Italia è necessario almeno: 

  1. Essere laureati in Medicina Veterinaria (durata 5 anni);
  2. Superare l’esame di stato per l’abilitazione alla professione di Medico Veterinario;
  3. Essere regolarmente iscritto ad un Ordine dei Medici Veterinari.

In Italia i titoli che l’Università può conferire sono: 

  1. Corsi di Perfezionamento o di Alta Formazione;
  2. Master di I e II livello (durata 1-2 anni);
  3. Dottorato di ricerca (durata 3 anni);
  4. Diploma di Specializzazione (durata 3 anni);

Solo il conseguimento del Diploma di Specializzazione permette di acquisire il titolo di Specialista in Italia. 

Le scuole di specializzazione di Medicina Veterinaria sono divise in tre classi, ognuna con più corsi, che si concentrano su un aspetto specifico della Medicina Veterinaria.

Classe della sanità animale.

  • Sanità animale, allevamento e produzioni zootecniche;
  • Malattie infettive, profilassi e polizia veterinaria;
  • Patologia e clinica degli animali da affezione;
  • Medicina e chirurgia del cavallo;
  • Patologia suina;
  • Clinica bovina.

Classe dell’igiene della produzione, trasformazione, commercializzazione, conservazione e trasporto degli alimenti di origine animale e loro derivati.

  • Igiene e controllo dei prodotti della pesca e dell’acquacoltura;
  • Ispezione degli alimenti di origine animale;
  • Igiene e tecnologia del latte e derivati;
  • Igiene e tecnologia delle carni.

Classe dell’igiene degli allevamenti e delle produzioni zootecniche.

  • Allevamento, igiene, patologia delle specie acquatiche e controllo dei prodotti derivati;
  • Tecnologia e patologia delle specie avicole, del coniglio e della selvaggina;
  • Fisiopatologia della riproduzione degli animali domestici;
  • Miglioramento genetico degli animali domestici:
  • Scienza e medicina degli animali da laboratorio;
  • Etologia applicata e benessere animale;
  • Alimentazione animale.

Come si può facilmente evincere da questa lista vi è un solo un indirizzo che presenta la parola “coniglio”: “tecnologia e patologia delle specie avicole, del coniglio e della selvaggina” .

La presentazione di questa scuola di specializzazione cita che l’obiettivo di questo indirizzo è quello di formare specialisti con conoscenze nell’ambito dell’allevamento intensivo avicolo, del coniglio e delle specie selvatiche.

Se ne deduce che l’oggetto di studio sarà anche il coniglio, ma non quello da compagnia, bensì quello da carne e da pelliccia. 

Per acquisire le conoscenze necessarie per curare al meglio i conigli da compagnia è possibile accedere, mediante un concorso a posti chiusi, ad un corso di Perfezionamento o di Alta formazione o di un Master che si occupi di tale argomento in Italia.

Esistono inoltre molte società specialistiche in Italia ed all’estero che organizzano percorsi teorico-pratici sul coniglio da compagnia con conferimento di attestati di partecipazione o superamento di un esame attribuendo in alcuni casi certificati riconosciuti a livello nazionale o internazionale.

Infine esistono i College Americani ed Europei (3 anni) in diverse discipline tra le quali quella sui mammiferi non convenzionali che comprende il coniglio da compagnia. 

Tutti questi percorsi, seppur validi, non portano però ad acquisire il titolo di Specialista in Italia.