Il coniglio ama la compagnia di altri conigli, in natura, infatti, vive in gruppi di circa 10 individui.
Per quanto sia piuttosto impensabile ricreare un gruppo così numeroso all’interno della nostra casa, per renderlo felice basta permettergli di interagire anche con un solo membro della sua specie.
Neppure il più amorevole dei proprietari con tutto il tempo a disposizione può sostituire la compagnia di un altro coniglio.
Partiamo da un assunto: Il gruppo sociale migliore per la stabilità del nostro compagno animale è composto da un coniglio maschio e da una femmina entrambi sterilizzati.
I conigli dello stesso sesso infatti, come avviene anche in altri animali, hanno una tendenza maggiore a litigare tra loro per dinamiche di controllo del territorio e dominanza.
Ricordiamoci però che sia il coniglio maschio che la femmina se tenuti in casa come animali da compagnia devono essere sterilizzati per la loro salute (avremo modo di approfondire la tematica in seguito quando parleremo del perchè la sterilizzazione preventiva è un vero e proprio atto d’amore) .
Anche le dinamiche riproduttive possono alterare l’equilibrio del gruppo.
Sebbene la convivenza tra due coniglie femmine sterilizzate o in casi più rari tra due conigli maschi castrati sia possibile non è mai consigliabile.
Cosa fare passo per passo quando si vuole introdurre il 2° coniglio in casa
Il 1° coniglio dovrà essere stato sterilizzato almeno da qualche mese così da non essere più sotto l’influenza degli ormoni sessuali.
Il nuovo compagno di vita dovrà essere di sesso opposto ed anche lui sterilizzato da qualche mese o in alternativa un cucciolo che non ha ancora raggiunto la maturità sessuale e che sarà prontamene sterilizzato prima che sopraggiunga la pubertà.
Dobbiamo assicurarci che il 2°coniglio sia in salute e privo di parassiti prima di farlo entrare in contatto con il “vecchio inquilino”.
I conigli sono animali molto territoriali, pertanto l’introduzione del 2° coniglio deve essere fatta, se possibile, sempre in un ambiente neutro per entrambi i conigli.
E’ opportuno scegliere una stanza che entrambi non conoscono o quantomeno non padroneggiano.
Una buona idea è quella di disporre un bel po’ di fieno al centro della stanza, perché è proprio durante il pascolo, in natura, che conigli di gruppi diversi si incontrano tra loro lontano e socializzano.
Bisogna fare attenzione ed evitare il pellet o altre ghiottonerie, cibo di questo genere potrebbe far insorgere da subito liti per chi vuole accaparrarsi queste delizie per primo o nella maggior parte, rendendo i due conigli rivali.
E’ utile disporre in tutta la stanza delle barriere visive come ad esempio degli scatoloni di cartone. In questo modo si da la possibilità ai conigli di nascondersi e sentirsi al sicuro da eventuali minacce.
Fate attenzione quanto disponete le barriere, evitando di creare tane nelle quali i conigli possano scomparire alla vista.
Dobbiamo essere in grado di controllare il loro comportamento per evitare eventuali liti che possano degenerare e rendere necessario un nostro intervento.
Un errore comune è quello di mettere due gabbie vicine tra loro o lasciare uno dei due conigli in gabbia e l’altro libero di circolare per la stanza credendo così facendo che i 2 conigli si possano abituare l’uno alla presenza dell’altro.
Ricorda infatti che una gabbia è sempre troppo piccola per permettere al coniglio che vi sta dentro di allontanarsi a sufficienza da una possibile minaccia aumentando così lo stato d’ansia e di allerta.
Utilizza tutti questi accorgimenti per creare un ambiente conforme all’inserimento del secondo coniglio. Non avere fretta e lascia che i due esemplari si abituino l’uno all’altro.